È il polo culturale della Città di Busca. Connesso al tessuto urbano, è uno spazio espositivo di 800 metri quadrati. È un edificio di gusto eclettico nato su un preesistente impianto settecentesco.
È stato un lascito del medico, pittore e poeta Ernesto Francotto (1883- 1968) che lo ha donato al Comune. Negli anni duemila è stato ristrutturato con contributi della Regione Piemonte, della Fondazione CRT e del Comune di Busca.
Il Comune nel 2023 ha ottenuto un finanziamento di circa 80.000 euro dal Gruppo di Azione locale Terre Occitane per miglioramenti multimediali e per una maggior fruibilità polifunzionale della struttura espositiva.