Un percorso nella POP ART

BUSCA

Il termine “Busca” compare per la prima volta in un documento del 6 marzo 1123. Questa zona fu certamente un luogo strategico per le vie di comunicazione che mettevano in collegamento il basso Piemonte con Nizza e Marsiglia.

A metà del XII secolo fece la sua comparsa il Marchesato di Busca del ramo Aleramico che però non ebbe lunga vita. Nel 1361 vennero stipulati dei patti deditizi con il Conte Amedeo di Savoia.

Da quel momento Busca rimane quasi ininterrottamente sotto il dominio di Casa Savoia. Sul territorio buschese si trovano delle meraviglie artistiche che derivano da questa millenaria storia.
Tra questi gli affreschi quattrocenteschi dei fratelli Matteo e Tommaso Biazaci e diverse opere settecentesche come la Confraternita della “Bianca” della “Rossa”.

CASA FRANCOTTO

È il polo culturale della Città di Busca. Connesso al tessuto urbano, è uno spazio espositivo di 800 metri quadrati. È un edificio di gusto eclettico nato su un preesistente impianto settecentesco.

È stato un lascito del medico, pittore e poeta Ernesto Francotto (1883- 1968) che lo ha donato al Comune. Negli anni duemila è stato ristrutturato con contributi della Regione Piemonte, della Fondazione CRT e del Comune di Busca.

Il Comune nel 2023 ha ottenuto un finanziamento di circa 80.000 euro dal Gruppo di Azione locale Terre Occitane per miglioramenti multimediali e per una maggior fruibilità polifunzionale della struttura espositiva.

Enti promotori

Con il patrocinio di

Con il contributo di

Contributo 2

Con il sostegno di

sostegno.png

Partner

Media partner

Progetti didattici

Progetti_didattici.png

Technical suppliers

Con la collaborazione di

© 2025 SBAM Pop Art. Tutti i diritti sono riservati.